Consulenza SA 8000

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SA 8000 e ISO 26000 — RESPONSABILITÀ SOCIALE

La norma SA 8000 ha carattere del tutto differente da quello delle altre norme per le quali proponiamo soluzioni applicative; essa è stata emessa dal SAI (acronimo di Social Accountability International), un organismo privato americano che intende promuovere la tutela dei diritti basilari delle persone nell’ambiente di lavoro.

La prima edizione è stata pubblicata nel 1997 e successivamente è stata rivista nel 2001; la modifica essenziale della seconda edizione è l’introduzione del lavoro a domicilio, precedentemente non considerato.

Nel testo troviamo, accanto ai consueti elementi gestionali sulla falsariga delle ISO 9000, la definizione degli otto requisiti di responsabilità sociale elencati nel seguito:
– lavoro infantile
– lavoro obbligato
– salute e sicurezza
– libertà di associazione e diritto alla contrattazione collettiva
– discriminazione
– procedure disciplinari
– orario di lavoro
– retribuzione.

Si tratta quindi di requisiti relativi alla situazione dei lavoratori, sostanzialmente indipendenti dallo specifico settore in cui opera l’organizzazione e dai prodotti e/o servizi che offre; la loro effettiva incidenza è ovviamente funzione della specifica situazione socio-economica in cui opera l’organizzazione interessata.

Nelle nazioni economicamente sviluppate queste materie sono regolamentate dalle leggi e le violazioni dei diritti delle persone legate a questi elementi costituiscono solitamente un’eccezione, anche se a volte non mancano le sorprese.

comunicazionePer contro nei paesi in via di sviluppo la legislazione in materia è spesso carente e le situazioni di abuso costituiscono purtroppo una situazione diffusa; l’organizzazione che sceglie di aderire alla norma assume quindi l’obbligo di rispettare:
– quanto previsto dalle leggi nazionali del luogo ove opera,
– gli altri requisiti indicati o referenziati nella norma SA 8000
applicando di volta in volta le disposizioni che risultano più restrittive.

La norma fa infatti riferimento, oltre a documenti di carattere generale (Diritti Umani, Diritti del Bambino), ad una serie di Convenzioni emesse dall’ILO (International Labour Organization) relative a diversi aspetti della tutela dei lavoratori.

La SA 8000 trasforma questi principi in requisiti e si presta quindi come riferimento per la certificazione dell’azienda, che può vedere riconosciuta da una parte terza  il proprio impegno, sia al proprio interno, sia soprattutto nella propria catena di fornitura.

La ISO 26000 è invece una Guida, ovvero un documento che non presenta requisiti rispetto ai quali dimostrare la conformità, ma ha lo scopo di dare indicazioni alle aziende perché orientino i propri comportamenti verso criteri di responsabilità sociale.

Questa scelta operata dall’ISO rende questo documento sostanzialmente differente dalla SA 8000; invece di proporre degli elementi rispetto ai quali misurarsi, questa norma propone infatti spunti di riflessione sui comportamenti aziendali.

Essi sono sintetizzati nei sette principi:
– responsabilità  (accountability);
– trasparenza;
– comportamento etico;
– rispetto degli interessi degli stakeholder;
– rispetto del principio di legalità
– rispetto delle norme internazionali di comportamento;
– rispetto dei diritti umani.
che l’azienda deve trasformare in regole di comportamento.

Si tratta di un approccio che:
– evita di proporre un modello cui conformarsi;
– è utilizzato nell’ambito delle iniziative di Corporate Social Responsibility (CSR).